Gabriele Moroni | Team Petzl Italia

Gabriele Moroni entra a far parte del team di Petzl Italia. Gabriele, classe 1987, non ha bisogno di presentazioni: il suo biglietto da visita per l'ingresso nell'olimpo dei migliori scalatori al mondo si chiama "Action directe", salita nel 2010.

Il video è stato girato, montato e sponsorizzato da Gruppo Struktura.


Petzl Italia lo ha intervistato subito dopo il suo rientro dal RocTrip in Cina.

Quando e come ti sei avvicinato all'arrampicata?
Ho iniziato nel 1996 casualmente con un corso per bambini in una palestra appena aperta a Novara. Il gestore di questo muro d'arrampicata era un buon amico di mia zia e gli propose di portare i nipoti (io e mio fratello Michele) a provare.

Hai avuto qualche mito quando hai iniziato a scalare, ne hai ancora?
All'inizio ne avevo tanti...ero un ragazzino e non ero ancora nel giro delle gare e delle falesie e quindi non conoscevo nessuno. Vedevo tanti top climber come dei veri idoli: Legrand, Brenna, Gnerro ecc. Adesso direi che conosco più o meno tutti e miti e idoli ne ho sempre meno. Comunque l'unico vero e unico mito della scalata è Wolfgang Gullich!

La scalata sta diventando uno sport sempre piu diffuso, cosa ne pensi?
Penso che abbia avuto una naturale evoluzione nel tempo. Rimane sempre uno sport giovane e quindi destinato a crescere sempre di più fino a diventare uno sport di massa. Basta vedere quante nuove sale d'arrampicata vengono aperte ogni anno. Questa crescita non so se sarà un bene o un male per il nostro "sport" così genuino! Staremo a vedere.

Quanto tempo dedichi all'allenamento a secco e quanto all'arrampicata in ambiente naturale?
L'allenamento è una parte importante della mia carriera essendo stato in passato e qualche volta anche adesso un garista, ma non ho quasi mai praticato l'allenamento a secco! Sì, un po' di Pan Gullich per alzare lo stimolo, qualche seduta di trave con gli amici ogni tanto ma niente tabelle, carichi, cronometri ecc.
Mi reputo un arrampicatore della nuova generazione, quindi meno allenamento possibile e più scalata!
Infatti ho sempre prediletto la scalata su roccia in tutte le sue forme. Scalare in ambiente naturale è quello che mi fa sentire più a mio agio!

Quali sono le tue migliori performance? (A vista e lavorato)
Le mie migliori performance in gara sono state: il terzo posto nella Coppa del Mondo Bouldering 2009, alcuni secondi posti in tappe di Coppa del Mondo Boulder e diversi titoli Italiani.
In falesia Action Directe, il primo 9a al mondo (prima e unica salita italiana) e poi le mie prime salite di cui vado molto fiero: Coup de Bambou 9a in Cina, Il Frutto del Diavolo 8c+/9a  e Bella Regis 8c+ che ho chiodato vicino a Trento e poi Elementi di Disturbo a Gressoney, un 8c+ duro a mio parere... tutte queste vie aspettano ancora la seconda salita.
La scalata a vista non è mai stata il mio punto forte ma in passato ho salito diverse vie tra l'8a+ e l'8b.
I blocchi sono un'altra mia grande passione, infatti ho salito circa 150 blocchi sopra l'8 tra cui qualche grande classico come Dreamtime 8b+, Mandala sit 8b+ o ancora la mia prima salita di Leader Maximo un 8b+ in Val di Susa...

Curi l'alimentazione in relazione allo sport che pratichi?
Non ho mai curato l'alimentazione sia solida che liquida e chi mi conosce lo sa.

Hai altre passioni sportive? E non sportive?
Attualmente la mia vita è incentrata completamente sulla carriera di arrampicatore quindi è difficile trovare il tempo per altre passioni, hobby e interessi ma mi ritengo un ragazzo come tanti altri: mi piace fare anche cose normali e divertirmi anche senza scalare!

Quali sono i tuoi obiettivi?
Ne ho diversi...sarà banale ma vorrei portare più in alto i miei limiti fisici e psichici e combinare qualcosa di bello in ambiente naturale. Non ho ancora trovato un progetto che mi prenda al 100% ma sono in cerca di qualcosa che mi faccia esprimere al meglio. Mi piacerebbe anche continuare a viaggiare e visitare luoghi lontani e scoprire le diverse culture. A ottobre sono stato in Cina con Petzl ed è stata un esperienza incredibile a livello umano. Parlando di futuro, vorrei riuscire a continuare il più possibile questa carriera che mi da tante soddisfazioni, anche se non posso sempre fare quello che vorrei a causa problemi economici... ma non mi lamento! Faccio quello che amo e amo quello che faccio!

Come integri l'arrampicata con la tua vita famigliare?
La mia famiglia per adesso sono i miei genitori e devo dire che mi hanno sempre supportato e sono fieri di quello che faccio. Sto pochissimo a casa ma sono contenti se sanno che sono felice e che sto facendo quello che mi piace di più!

Perchè hai scelto Petzl?
Petzl, fin da quando sono piccolo, è sempre stato il marchio di materiale che più mi ha ispirato: imbracature, rinvii, ecc. sono veramente di super qualità e non sono secondi a nessuno. Purtroppo solo quest'anno sono riuscito a far parte del team e sono fiero della scelta fatta! Ho sempre sognato di poter partecipare ad un Petzl RocTrip con tutti i colleghi più forti e quest' anno ho avuto per la prima volta l'occasione di prenderne parte. E' stata una delle esperienze scalatorie più belle fatte nella mia carriera! Svegliarsi, fare colazione, andare a scalare tutti insieme, cenare e fare festa fino a tarda notte!

Quali sono i prodotti Petzl che utilizzi abitualmente?
Sicuramente l'imbrago Hirundos, leggero e comodo, perfetto per scalare in falesia e i rinvii Spirit che oltre ad essere funzionali abbelliscono il progetto che stai provando.

Per saperne di più visita www.petzl.com

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