Stefano Ghisolfi | video by Andrea Cossu

Stefano Ghisolfi nasce nel 1993 a Torino. Dall’età di 6 anni comincia a praticare sport entrando nel mondo della Mountanbike e dell’hockey su ghiaccio. Inizia ad arrampicare all’età di 11 anni e subito entra nel mondo delle competizioni raggiungendo buoni risultati nel campo giovanile, vincendo all’età di 12 anni il campionato italiano giovanile nella categoria promozionale. Nel 2007 comincia a gareggiare nella categoria adulti cominciando a fare esperienza con i big dell’arrampicata italiana. Nello stesso anno viene convocato in nazionale giovanile partecipando a tutte le gare della Coppa Europa raggiungendo un ottimo settimo posto nella categoria dei più giovani.
Dal 2008 viene seguito negli allenamenti da Gian Paolo Scialpi e comincia a ottenere i primi risultati ottenendo i suoi primi ingressi nelle finali di tutte le tappe della Coppa Italia e nel Campionato Italiano, aggiudicandosi il 2° posto nella combinata, 2° nella velocità, 4° in difficoltà e 5° in boulder. Nell’ambito giovanile, dopo la vittoria nei Campionati Italiani, raggiunge uno strepitoso 3° nella Coppa Europa difficoltà e velocità (con tre podi nelle singole tappe), e un 5° posto ai Mondiali Giovanili di Sydney nella cetegoria Youth B.
Nel 2009 comincia a ottenere le prime vittorie nella nella categoria senior, vincendo le tappe si Silea (velocità) e Arco (difficoltà), aggiudicandosi la Coppa Italia. Partecipa alle sue prime gare di coppa del mondo all’età di soli 16 anni. Nel giovanile riconferma la vittoria in Coppa Italia Giovanile e il terzo posto nella Coppa Europa Giovanile nella categoria Youth A.
Nel 2010 partecipa alla trasmissione “Lo Show dei Record” aggiudicandosi il record mondiale di arrampicata su una parete mobile, con il tempo di 8 minuti e 15 secondi. Comincia la stagione in grande forma vincendo la prima tappa di difficoltà e velocità e la seconda tappa della Coppa Italia boulder. Partecipa ad alcune gare della coppa del mondo boulder e difficoltà e viene convocato al Rock Master 2010 in cui entra in semifinale e arriva 14° nella gara di difficoltà e grazie alla sua polivalenza nelle 3 specialità si classifica 2° nella combinata. Il 2010 termina con un secondo posto in Coppa Europa Giovanile e un primo posto nella classifica combinata del Campionato italiano. Obbiettivo per il 2011 è l’ingresso in almeno una finale di Coppa del Mondo e il Campionato mondiale ad Arco.
In falesia realizza gradi fino all’8c al secondo tentativo e 8a+ a vista.

Nei due video di Andrea Cossu Stefano ripete due difficili passaggi di blocco: “Icaro”, il primo 8a di blocco italiano salito da Marzio Nardi e “Scheletri nell’armadio”, salito finora solo da Gabriele Moroni.

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