San Vito Climbing Festival | report

Sabato 8 ottobre

Alle 9.00 inizia la maratona di arrampicata per la categoria amatori. Un'altra giornata di sole accoglie gli oltre 400 iscritti alla manifestazione. Lo spirito è poco competitivo mentre la voglia di divertirsi e di condividere una bella giornata in falesia è tanta: quale occasione migliore per scoprire insieme al vicino di cordata quale trucchetto sfruttare per raggiungere la catena su quel passaggio che in condizioni normali non avrebbe osato tentare.

E' raro andare in falesia e vedere scalare una via di 6c con disinvoltura e scoprire che la scalatrice in questione ha solo 10 anni, succede anche questo a San Vito Lo Capo. Maria Ballerini stupisce tutti in questo raduno siciliano e strappa applausi e stupore ad ogni catena!

Maria Ballerini Maria Ballerini

In serata la proiezione del film “What happened on pam Island?” di Eliza Kubarska e David Kaszlikowski concentra l'attenzione della piazza centrale di San Vito Lo Capo sul palazzo bianco adiacente che ha sostituito egregiamente lo schermo abbattuto dal forte vento poco prima della proiezione.
E poi... la grande festa al camping El Bahira!

 

Domenica 10 ottobre

Il quarto ed ultimo giorno di questo raduno ci ricorda che l'autunno è già cominciato e l'estate meteorologica degli ultimi giorni non era che un fuori programma destinato a terminare. Alle 7 del mattino piove a dirotto, l'appuntamento delle 8 viene rimandato di un'ora. Un forte vento asciuga la roccia in brevissimo tempo ed alle 9 è tutto pronto per far scalare la categoria top.

Le condizioni per arrampicare sono ideali e gli atleti salgono senza tregua itinerari di 7b e 7c, tra questi Rolando Larcher e Daniela Feroleto (atleti del team Petzl Italia), Marzio Nardi, Mauro Calibani, Luca Giupponi, Lisa Benetti e molti altri.

L'orizzonte particolarmente scuro non promette però nulla di buono.

Giusto il tempo di ragionare sulla possibiltà di pioggia... e la tempesta si abbatte sulla costa: pubblico ed atleti si rifugiano nella grande grotta del cavallo che ospita per l'occasione 200 persone. Finito lo spettacolo dei big dell'arrampicata sulla roccia inizia quello della natura con tuoni, fulmini e trombe d'aria! Nessuno rimane deluso.
La pioggia finisce e l'organizzazione offre per l'occasione la merenda a tutti i partecipanti.

Marzio Nardi

Alle 16 arriva il momento di tirare le somme della giornata. Il tempo di gara, interrotto dalla tempesta, non è stato utilizzato interamente ed i più bravi e veloci a salire il maggior numero di tiri senza cadere sono stati Marzio Nardi (che ha realizzato anche il miglior posizionamento assoluto) e Guido Cortese.

Nella foto qui accanto Marzio Nardi impegnato sugli strapiombi della Grotta del Cavallo.

 

 

Guido Cortese

Un ringraziamento va agli organizzatori dell'evento Massimo, Peppe e Daniele che hanno gestito impeccabilmente questa terza edizione.

Presto una photogallery dell'evento... restate connessi!

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