San Vito Climbing Festival, II giorno

Venerdì 8 ottobre

Alle 10.00 il catamarano dell'organizzazione attende il gruppo Deep Water per la trasferta a Cala Firriato, mezz'ora di navigazione a est di San Vito Lo Capo. Lo spot è quello dell'anno scorso e alla guida del folto gruppo c'è sempre lo specialista Mauro Calibani.
Il meccanismo ormai rodato prevede una fase di riscaldamento in fila indiana, qualche tuffo per prendere confidenza con l'acqua e poi si parte con i tentativi liberi.

Dopo tre ore di lanci e tuffi sotto l'occhio vigile del soccorso alpino speleologico, una roccia più lontana, notata arrivando dalla barca, richiama l'attenzione di Mauro Calibani. La voglia di tentare di salirla è irresistibile ed allora inizia un lungo traverso per raggiungere la base del nuovo passaggio. Poco dopo l'intero gruppo, una cinquantina  di persone, si sposta a guardare e tentare la novità che Mauro sale e conclude con un tuffo da oltre 10 metri di altezza (unico metodo di calata!). Si scoprono così nuove possibilità di arrampicata in questo settore, un'idea per la prossima edizione!

Cala Firriato, San Vito Lo Capo e sullo sfondo la roccia salita a fine giornata da Mauro Calibani

Mauro Calibani si scalda sul traverso di Cala Firriato

In serata qualche temporale si abbatte sulla zona mentre Rolando Larcher, atleta del team Petzl Italia, presenta la serata "Da sud a sud del mondo" registrando il tutto esaurito nella sala di proiezione.

Sabato inizia la maratona di arrampicata e saranno gli amatori i primi a legarsi e lottare fino all'ultimo strato di pelle sulle dita per aggiudicarsi questa edizione 2011.

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